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La Xing Shen Zhuang Gong nelle terapie energetiche. Parte seconda

autore di Leonardo Marseglia

Continuiamo a navigare in questo immenso oceano chiamato Xing Shen Zhuang Gong, soffermandoci come nell'altro articolo, su altri due movimenti essenziali di questa pratica millenaria a dir poco straordinaria.

La traduzione del nome Xing Shen Zhuang Gong è riunire lo Spirito alla Forma/Telaio.

Ancora una volta possiamo quindi notare, come la "concretezza" sia una componente imprescindibile del sistema "Nei Qi Gong".

Xing Shen Zhuang Gong nelle arti marziali

La Xing Shen Zhuang Gong può essere praticata tutta la vita ed apportare cambiamenti reali e tangibili nella qualità della vita stessa.

Il fatto che nel percorso di Nei Qi Gong si studia al primo livello, non deve trarre in inganno. Essa viene praticata così presto in quanto prepara il corpo alla costruzione di quella struttura energetica, senza la quale non sarà possibile proseguire gli altri livelli di tutto il percorso.

Il primo livello quindi non è di base inteso come "semplice", ma essenziale; e volendo ritornare alla metafora dell'oceano, quindi dell'acqua, irrora tutte le altre pratiche, a livelli ovviamente sempre più alti di consapevolezza.

Esaminiamo adesso i prossimi due esercizi o sequenze, ossia Testa del Drago e la Gru spiega le ali.

Testa del Drago

Lavora soprattutto sulla sfera cervicale, sbloccando tutti i canali energetici del collo.

I movimenti della testa inoltre sbloccano di riflesso, anche alcuni punti sul corpo e precisamente "Da Bao".

Nel movimento tipico di questo esercizio, in cui si abbassa la testa voltando il viso verso sinistra e poi la si lascia oscillare verso destra e viceversa, appunto come un Drago leggendario, si tengono i pollici premuti su Milza 21, appunto Da Bao. Tradotto significa "Grande Connessione".

Questo punto è localizzato sulla linea ascellare media nel VI spazio intercostale.

È utilizzato in campo terapeutico per trattare i dolori al petto, l'asma, le nevralgie intercostali, l'astenia e ipostenia.

Gru spiega le ali

La sequenza "Gru spiega le ali" rappresenta invece una serie di movimenti che lavorano sullo sblocco di alcuni punti energetici, collocati sul tronco.

L'esercizio si divide in 3 fasi e i punti stimolati sono "Jia Ji", "Shang Zhong", "Da Zhui", e "Tian Tu".

Ovviamente i movimenti fisici eseguiti per stimolare questi punti, creano uno stretching fisiologico, essenziale per la correzione della postura naturale del corpo.

Vediamo insieme questi punti e il loro utilizzo nelle discipline terapeutiche.

JIA JI: durante l'esercizio si comprime la zona della vertebra T5. L'utilizzo nelle terapie energetiche di questo punto avviene in caso di disturbi degli organi interni, dell'apparato locomotore e della colonna vertebrale. Viene inoltre regolata la circolazione del Qi tra il meridiano della Vescica e Du Mai.

SHANG ZHONG: questo punto è localizzato sulla linea emisternale (Meridiano Ren Mai), fra i capezzoli, a livello del IV spazio intercostale.

È considerato il punto di riunione con tutti i meridiani principali della Milza, dei Reni, del Triplice Riscaldatore e dell'Intestino Tenue.

In ambito terapeutico regola il Qi, elimina la sensazione di oppressione toracica e rilassa l'addome. Pertanto il suo trattamento è indicato per dispnea, affanno, tosse, enfisema, difficoltà a deglutire, dolori al petto, rantoli, bronchite.

DA ZHUI: questo punto è presente sul meridiano Du Mai sotto il processo spinoso di C 7.

È un punto d'incontro di tutti i meridiani Yang, tonifica il fegato e i polmoni, regola il Qi della milza, giova agli organi di senso.

È indicato per trattare l'astenia fisica e psichica, stress, ferite, febbre, nausea, torcicollo, crampi, epilessia, schizofrenia, sensazione di pesantezza agli arti inferiori, epatite, ecc.

TIAN TU: la localizzazione di questo punto è a 0,5 cun sopra lo sterno, al centro della fossa soprasternale (Ren Mai 22).

È molto utilizzato per le condizioni patologiche della gola, tipo gonfiore interno ed esterno di essa, per le patologie della tiroide, laringite, cordite, singhiozzo, spasmi esofagei. È un punto di riunione con il meridiano straordinario Yin Wei Mai.

Nella semplicità dei movimenti della Xing Shen Zhuang Gong, come possiamo vedere, si nasconde un mondo. È la comprensione di esso che rende il praticante capace di comprendere il "mondo interiore" di un paziente. Ribadiamo ancora una volta il concetto che senza la pratica interiore costante, non c'è disciplina energetica che possa essere definita tale.

Shifu Stefano Stefanelli

Jaoshi Leonardo Marseglia

 

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